Da “più bianco” a “più armonico”: l’estetica è un progetto, non un filtro
Il rischio più comune è cercare un risultato estetico inseguendo un solo parametro (di solito il colore). In realtà, un sorriso bello è un equilibrio: luminosità sì, ma anche forme coerenti, proporzioni corrette, bordi regolari e una buona integrazione con labbra e viso.
Per questo lavoriamo con un approccio progettuale: prima capiamo il punto di partenza (colore, usure, vecchie otturazioni, spazi, asimmetrie), poi definiamo l’obiettivo. L’estetica “eseguita bene” non si nota come trattamento: si nota come naturalezza. E spesso è proprio questa la differenza tra un sorriso che sembra “rifatto” e un sorriso che sembra semplicemente… tuo.